Il Protocollo P.A.R.L.A.: come curiamo le gengive prima di un impianto e come le proteggiamo dopo

15/07/26

Quando un paziente arriva a Fortuny Centro Dentale chiedendo un impianto dentale, durante la prima visita non si parla di impianti. Il primo passo è quello di accertare dello stato di salute delle gengive. Perché la domanda clinicamente rilevante non è quale tipo di impianto scegliere: è se anzitutto le gengive sono nella condizione giusta per ospitarlo.

Questa non è una premessa di forma. È la base del percorso clinico che seguiamo con ogni paziente di Vicenza e della provincia.

Cos’è il Protocollo P.A.R.L.A. 

P.A.R.L.A. è il protocollo terapeutico che Fortuny utilizza per il trattamento della parodontite e per la preparazione parodontale all’implantologia. Il nome è l’acronimo delle fasi del percorso: 

  • Preparazione 
  • Ablazione 
  • Rimozione batterica con Laser e antibiotico selettivo mirato.

Il principio che guida ogni fase è la minima invasività: nella maggior parte dei casi, il trattamento non richiede incisioni né suture.

Il Laser Nd:YAG lavora all’interno delle tasche gengivali, dove i batteri parodontopatogeni si annidano, eliminandoli con un’azione termica selettiva. I tessuti sani rimangono intatti.

Il Protocollo P.A.R.L.A. non sostituisce la chirurgia parodontale in tutti i casi: in presenza di distruzione ossea severa, la chirurgia può essere necessaria. Ma nella grande maggioranza dei pazienti con parodontite da lieve a moderata, ottiene risultati clinicamente stabili evitando l’accesso chirurgico.

Perché la preparazione delle gengive prima dell’impianto non è facoltativa 

L’implantologia senza preparazione parodontale adeguata è un percorso clinico incompleto. L’impianto in titanio si osteointegra nell’osso, ma la sua stabilità a lungo termine dipende dalla salute del tessuto molle che lo circonda. La gengiva forma un sigillo protettivo intorno al collo dell’impianto: se quel sigillo è compromesso da infiammazione o da batteri patogeni attivi, il rischio di complicanze aumenta.

La perimplantite, cioè l’infezione batterica dei tessuti perimplantari, è la principale causa di perdita implantare nel lungo periodo. I pazienti con storia di parodontite hanno una predisposizione batterica che li espone a un rischio più elevato.

La preparazione gengive prima dell’impianto con Protocollo P.A.R.L.A. serve a eliminare alla fonte la condizione che potrebbe compromettere l’impianto. Si trattano le gengive, si verifica la risposta clinica, si procede quando i parametri sono stabili.

Pazienti da Vicenza, Bassano del Grappa, Thiene e dall’intera area vicentina scelgono questo percorso perché capiscono che un impianto dura quanto le gengive che lo circondano.

👉 Leggi anche: Gengive sane, impianti duraturi: il collegamento che cambia tutto 

Come funziona il laser Nd:YAG nel percorso P.A.R.L.A. 

Il laser Nd:YAG ha una lunghezza d’onda che gli permette di penetrare nei tessuti molli e agire selettivamente sui batteri patogeni e sul tessuto infiammato nelle tasche parodontali, senza danneggiare il tessuto connettivo sano.

Durante il trattamento, il laser viene usato in sequenza con la terapia meccanica profonda (scaling e root planing, cioè la rimozione del tartaro dalle superfici radicolari) per una bonifica completa. La combinazione delle due azioni ottiene una riduzione batterica più efficace rispetto a ciascuna tecnica usata da sola.

Nei casi in cui il test microbiologico ha identificato batteri parodontopatogeni specifici, il protocollo si integra con un antibiotico mirato al profilo batterico del paziente: non una copertura generica, ma un trattamento costruito su quello che c’è.

Nella fase post-trattamento si aggiunge la fotobiomodulazione: l’uso del laser a bassa intensità per accelerare la guarigione dei tessuti gengivali. L’applicazione è indolore, non richiede anestesia e riduce i tempi di recupero.

Il P.A.R.L.A. dopo l’impianto: il mantenimento che spesso si trascura 

Molti pazienti pensano che, una volta inserito l’impianto, il percorso sia finito. Non è così. La fase post-impianto è quella in cui l’igiene professionale e il monitoraggio parodontale diventano più critici, non meno.

Il piano di mantenimento post-impianto a Fortuny include:

  • Igiene professionale con cadenza calibrata sul profilo di rischio
  • Controllo periodico delle tasche perimplantari
  • Bonifica laser preventiva per i pazienti con storia parodontale
  • Rivalutazione clinica con documentazione fotografica

Gli strumenti usati per l’igiene intorno agli impianti sono diversi da quelli usati sui denti naturali: le superfici in titanio e in zirconia richiedono strumenti compatibili per non danneggiarle. Non è l’igiene standard adattata: è un protocollo costruito per chi ha impianti in bocca.

L’osteointegrazione è un processo che dura mesi. La cura deve accompagnarlo, e continuare oltre.

👉 Leggi anche: Impianti dentali a Vicenza senza bisturi: la tecnica flapless

👉 Leggi anche: Perimplantite: cos’è e come l’igiene professionale protegge il tuo impianto art.5

Vuoi capire se le tue gengive sono pronte per un impianto, o come proteggere un impianto che hai già? Prenota una visita parodontale a Fortuny Centro Dentale a Vicenza.

Domande frequenti 

Il Protocollo P.A.R.L.A. fa male?

Il trattamento viene eseguito in anestesia locale nelle fasi più profonde. Il laser riduce il sanguinamento e il dolore post-operatorio rispetto alle tecniche chirurgiche tradizionali. La maggior parte dei pazienti riferisc un disagio minimo e riprende le attività normali entro 24 ore.

Quante sedute P.A.R.L.A. servono prima di un impianto dentale a Vicenza? 

In pazienti con parodontite lieve, possono bastare 2-3 sedute. Nei casi più complessi il percorso è più lungo. Non è una questione di numeri fissi: è la risposta clinica dei tessuti che guida i tempi. Si procede con l’impianto quando le tasche si sono ridotte e i parametri clinici sono stabili.

Il laser parodontale può sostituire la chirurgia delle gengive?

In molti casi sì. Il Protocollo P.A.R.L.A. gestisce efficacemente la parodontite da lieve a moderatamente grave senza bisturi. Nelle forme severe con profonda distruzione ossea, la chirurgia rigenerativa può essere necessaria.

Cos’è la fotobiomodulazione laser?

È l’uso di laser a bassa intensità per accelerare la guarigione dei tessuti gengivali dopo il trattamento. Indolore, senza anestesia, riduce i tempi di recupero post-trattamento.

Revisionato dal Dott. Pietro Labate 

Dott. Pietro Labate · Direttore Sanitario, Fortuny Centro Dentale · Vicenza Chirurgia Plastica e Ricostruttiva (Università di Padova) · Post-Graduate Certificate in Oral Surgery & Implantology, NYU College of Dentistry · Relatore a congressi nazionali e internazionali · Aree di attività: Parodontologia, Chirurgia Implantare Complessa, Chirurgia Orale. Scopri il team →

Altri articoli

Parodontologia Vicenza: la guida completa alle malattie gengivali

Parodontologia Vicenza: la guida completa alle malattie gengivali

Il Dr. Pietro Labate, specialista in Chirurgia Plastica e Ricostruttiva, Diploma Universitario in Patologia e Chirurgia della Bocca (Università di Digione) e Post-Graduate Certificate in Oral Surgery presso la New York University. Si occupa di parodontologia avanzata...

Gengive che Sanguinano: 7 Segnali della Parodontite da Non Ignorare

Gengive che Sanguinano: 7 Segnali della Parodontite da Non Ignorare

La malattia silenziosa che minaccia i tuoi denti  La parodontite viene spesso definita la "malattia silenziosa" dei denti perché progredisce senza causare dolore significativo, soprattutto nelle fasi iniziali.  Molti pazienti non si accorgono del problema o lo...

Contattaci per informazioni o per prenotare una visita